PIXEL

PIXEL: NEUTRINI - QUARK - FOTONI - BOSONI  2011-2018 

«L’idea sarebbe di saturare ogni atomo. Eliminare tutto quel che √® superfluo, dare il momento tutto intero, con tutto quel che pu√≤ starci dentro!... Il momento √® una combinazione di pensiero e sensazione... Spreco e immobilit√† derivano dall'includere cose che non appartengono al momento». Virginia Woolf

La serie PIXEL ricerca e coagula sulla tela il picture element della pittura. Trova, scompone, differenzia, accumula, individualizza, satura, ogni elemento puntiforme -'subatomico'- che compone l'immagine, sia essa informale come nei dipinti: "NEUTRINI", "QUARK" e "BOSONI" oppure iconografica in "FOTONI". Nella particolare trance contemplativa che il procedimento pittorico puntinista induce, 'pixel' dopo 'pixel', √® possibile percepire la sensazione del lento coagulo di spazio/tempo, ogni 'pixel' √® un punto elementare materico e insieme temporale, un ritmo-colore, ogni tocco calibrato in armonia con la totalit√† del dipinto, ogni pixel-particella saturata e resa essenziale, presenza pura dell'attimo, niente di pi√Ļ n√© di meno del momento presente.
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''FOTONI - MONOSCOPIO'', olio su tela (100x100) 2015 (collezione privata).














Collezione privata, Parigi 2016.


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''QUARK'', olio su tela, (80x80) 2014.



In Atelier


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''BOSONI'', olio su tavola, (√ė 50cm) 2018

















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''NEUTRINI'', olio su tela, (110x106)
 2011 (Collezione privata).

Con il primo dipinto della serie PIXEL, ''NEUTRINI'', non si è cercata una dimensione figurativa né astratta ma semplice accumulo di colori-particelle per tocchi alla maniera impressionista che si traduce, data l'assenza di qualsiasi forma, in un effetto Informale: accumulo, caos, scomposizione della materia e del colore che ci mostra la sua granulosità 'subatomica', una nube di policromie microscopiche, una matericità senza contorno estesa su tutto il dipinto che esplode fuori dalla tela satura e impenetrabile.






"NEUTRINI" in esposizione 
alla Galleria DomusNovaDesign