TIME


Serie TIME 2009-2012

La serie TIME nasce dalla inattesa convergenza tra gli studi economici e la pittura e si sviluppa in un terreno inesplorato che favorisce la realizzazione di composizioni inaspettate. I dipinti ritraggono l'attuale condizione dell'individuo in rapporto agli eventi della crisi economica, realizzando immagini iconografiche che lo vedono impegnato nel suo iniziatico e personale esercizio acrobatico ad affrontare tutte le sfide del quotidiano. Sempre in rapporto con linee grafiche di sospensioni esistenziali, spirali di numeri e formule esoteriche, cerca ogni giorno il suo baricentro antigravitazionale per allargare le fila di un tripudio di acrobati non dichiarati: la figura del funambolo circense diviene così il modello dell'acrobata economico-esistenziale. 
I dipinti sono attraversati da precise stratificazioni simboliche, criptiche e numeriche fino alla 217 esima serie di Fibonacci (senza soluzione di continuità). La scelta coloristica è impattante e la tecnica una dosata mescolanza di soluzioni pittoriche.
Il primo dipinto che ha dato il via alla serie è liberamente ispirato al libro Prevedibile e Inevitabile di Francesco Carbone (usemlab.com

____


"Siamo effettivamente sprofondati nella luce dubbia di un singolare disorientamento. Nella luce dubbia e cinica di un illuminismo incredulo spunta un singolare sentimento di atemporalità, febbrile e titubante, intraprendente e fiacco, preso tra cose, storicamente alienato e privo di attese future. "Domani" non è una parola, è un impasto ambiguo di trascurabilità e catastrofe probabile".
Peter Sloterdijk - Critica della ragion cinica



1. ''TIME - PREVEDIBILE INEVITABILE'', olio e foglia oro su tela (80x120) 2010. (Collezione privata)























"Nella finanza moderna, si tratta di lasciar valere nella sua dimensione massima la distanza che, a un tempo, separa e unisce un’economia sana, reale e pensante e ciò che, dell’economia, si radica nell'azzardo e nella follia; la finanza contemporanea (ed è per questo che essa non è tanto un’evidenza scoperta quanto un compito incessante che deve essere sempre ripreso) deve percorrere, duplicare e riattivare in forma esplicita l’articolazione dell’economia reale su ciò che in essa, intorno ad essa, viene reso virtuale (numeri infiniti dei derivati, dei debiti pubblici e privati) cioè di una natura che sottomette, domina, ed è estranea all'economia reale e che tuttavia non è, per questo fatto, un dominio esterno insuperabile. In tale forma, la finanza contemporanea non sarà, pertanto, l’improvvisa scoperta illuminante che ogni fase economica è dettata dal modello della crescita infinita, ma l’interrogazione sempre ripresa al fine di sapere come l’economia possa abitare il puro azzardo morale e sia tuttavia vicinissima alla sua forma sana. La finanza moderna riconduce l’intero senso della vita all'economia reale, ma ramificando il senso esistenziale dell’economia fin dentro la nervatura inerte dell’azzardo economico."
Thom Stolker - La finanza e il suo doppio



2. ''Dittico, TIME - FIGURE'', olio e foglia oro su tela (80x100 x pannello) 2010. (Collezione privata)




























"Mentre Zarathustra parlava, il funambolo avea dato principio al suo gioco: era uscito da una porticina e ora camminava sulla corda tesa tra le due torri, cosi che appariva sospeso sopra il mercato e la folla. Quando fu giunto a metà del cammino la porticina si riaprì e ne saltò fuori un bizzarro figuro simile a un buffone, il quale andò con passi rapidi dietro al primo. «Muoviti sciancato», gli gridò con voce terribile, «muoviti poltrone, impostore, faccia sbiancata! Se non vuoi che ti solletichi col mio calcagno! Che cosa fai qui fra le torri? Meriteresti d’esser rinchiuso nella torre, giacché tu attraversi la via a chi è migliore di te». E ad ogni parola gli si avvicinava sempre più: gettando un grido da indemoniato saltò oltre colui che gli impediva il cammino. Ma questi vedendo in tal modo trionfare il suo rivale perdette la testa e l’equilibrio; lasciò cadere l'asta e precipitò più veloce di questa, come un turbine di braccia e di gambe nel vuoto. Zarathustra non si mosse; e proprio vicino a lui piombò quel corpo straziato e malconcio. Dopo un tratto il caduto riprese i sensi, e vide Zarathustra inginocchiato vicino a lui. «Che cosa fai tu qui?», disse, «sapevo da un pezzo che il diavolo mi avrebbe dato lo sgambetto. Ora mi trascinerà all’inferno: vuoi forse impedirglielo?». «Sul mio onore, amico mio», rispose Zarathustra, «nulla di quello che dici esiste: non esiste né diavolo né inferno. La tua anima morirà prima ancora del tuo corpo; non aver paura di nulla!». L' uomo guardò Zarathustra con diffidenza: «Se tu dici la verità, allora io perdendo la vita non perdo niente. Io non valgo più d’una bestia a cui è stato insegnato a ballare a forza di bastonate e di digiuni». «Ma no», disse Zarathustra, «tu hai fatto del pericolo il tuo mestiere, e in ciò non c'è nulla da disprezzare. Ora tu perisci per il tuo mestiere: per questo ti seppellirò con le mie mani». Quando Zarathustra ebbe detto ciò, il moribondo non rispose più; ma mosse la mano, come se cercasse quella di Zarathustra per ringraziarlo."
Friedrich Nietzsche - Così parlò Zarathustra


3. ''TIME - VORTICE'', olio e foglia oro su tela (150x50) 2010. (Collezione privata)












"La fine giunse nel 1936. Il crollo dei prezzi dei tulipani e l'impoverimento che ne risultò ebbero l'effetto di una gelata sulla vita economica olandese negli anni che seguirono: in termini moderni, una sensibile depressione. Essa fu però mitigata da un altro risultato: in Olanda la coltivazione dei tulipani proseguì, e alla fine si svilupparono ampi mercati per fiori e bulbi. Chiunque abbia visto i campi di tulipani di questa terra in primavera ne trarrà per sempre l'impressione che la tulipomania non abbia fatto che prefiguarare il vero dono della natura".
John Kenneth Galbraith - Breve storia dell'euforia finanziaria



4. ''TIME - TULIPOMANIA'', olio su tela (100x150) 2011. (Collezione privata)


















{ Per altri dipinti inerenti vedi la serie TIME-TULIPOMANIA }


"Il tempo è sempre più galantuomo e punisce i manipolatori del mercato in maniera sempre più violenta. Ma cosa è il sistema bancario a riserva frazionaria? Possiamo raffigurarcela come una grande piramide rovesciata. Alla base, sulla punta che regge tutto quanto, le banconote stampate dalla banca centrale. Il nulla o quasi. Alla base c'è quindi questa piccola ed esigua massa monetaria cartacea. Sopra, tutto il resto. Crediti e debiti creati dal nulla dalle banche, grazie al moltiplicatore monetario. E poi sopra quello Titoli di stato. Mutui. Cartolarizzazioni. Obbligazioni. Prodotti Strutturati. Derivati. Derivati di derivati, di derivati. Una piramide enorme che aveva un suo limite naturale, come lo ha sempre qualunque schema di Ponzi. Il peso è insostenibile. E ha cominciato a cedere. E intanto chi sta alla base della piramide, guarda, osserva, diventa sempre più teso e nervoso. Se scatta il panico la fiducia che sta nella punta di carta che sostiene il tutto, la piramide impiega un attimo a collassare. Bank run..."
Francesco Carbone - Prevedibile e Inevitabile, La Grande Piramide Rovesciata.



5. ''TIME - PIRAMIDE ROVESCIATA'', olio e foglia oro su tela (100x150)2011. (Collezione privata)
























"Chimèra _ 2. fig. Idea senza fondamento, sogno vano, fantasticheria strana, utopia." Vocabolario Treccani - Chimèra
"Chimerica è un neologismo coniato da Niall Ferguson e Moritz Schularick che descrive il rapporto simbiotico tra Cina e Stati Uniti in riferimento alla mitica chimera." Wikipedia - Chimerica



6. ''TIME - CHIMERICA'', olio su tela (100x150) 2011. (Collezione privata)









































<< Anna: "perché non ci uccidete e basta?" Peter: "lei sottovaluta l'importanza dello spettacolo" >>.  Michael Haneke, Funny Games


7. "TIME - FUNNY GAME", olio e foglia oro su tela (100x150) (Collezione privata)





















"The time is out of joint". Shakespeare, Amleto.



8. ''TIME - OVER'', olio su tela (100x150) 2012. (Collezione privata)